Ucid Letter 2/2017

Introduzione

Dott. Giovanni Scanagatta

Segretario Generale UCID Nazionale

Assieme all’amico Piergiorgio Marino ci è venuta l’idea di preparare una testimonianza dell’UCID per l’anniversario dei Trattati di Roma del 25 marzo 2017.

Come è noto, i Paesi che hanno fondato a Roma la Comunità Europea il 25 marzo 1957 sono sei: Germania, Francia, Italia, Olanda, Belgio, Lussemburgo. Un nucleo di Paesi piuttosto omogeneo in termini di indicatori economici, ma anche sociali, storici e religiosi.

All’Unione Europea aderiscono attualmente 27 Paesi, dopo l’uscita del Regno Unito. Si è assistito ad una stratificazione successiva, con Paesi che hanno aderito all’Unione Europea in fasi diverse, con forti differenze in termini di indicatori economici, finanziari e sociali. La moneta unica  a circolazione effettiva che poi è nata, l’euro, non può certo definirsi perno di un’area monetaria ottimale, come dicono gli economisti.

La situazione in cui ci troviamo oggi, certamente di una certa gravità, ci porta a dire che la tesi “funzionalista” non ha avuto buona sorte: prima l’economia e poi la politica e i cittadini. L’Europa della moneta e delle banche ci ha portato in un vicolo cieco da cui ora dobbiamo uscire.

Forse per questo dobbiamo tornare alle origini, ripartendo dal nucleo storico costitutivo dei sei Paesi. Gli altri Paesi potrebbero aggregarsi per cerchi concentrici attorno al nucleo centrale, con vincoli via via meno stringenti.

Il nucleo centrale, oltre ad avere una moneta comune, dovrebbe avere una politica monetaria e una politica fiscale comuni. Lo stesso nucleo dovrebbe costituire il grande propulsore degli investimenti, sia materiali che immateriali di rete, facendo da locomotiva e forza integratrice di tutti gli altri Paesi che fanno parte dell’Unione. Nel contempo, dovrebbero essere rafforzati gli organi politici del nucleo centrale, con un bilancio che dovrebbe rappresentare una quota significativa del reddito complessivo dei sei Paesi.

Di tutto questo si ragiona nei contributi contenuti nel presente numero speciale di UCID Letter dedicato all’anniversario dei 60 anni dei Trattati di Roma. Con questa iniziativa, l’UCID vuole ritornare ad essere propositiva sui diversi temi economici e sociali, interni e internazionali, alla luce dei grandi principi della Dottrina Sociale della Chiesa.

Come dice Benedetto XVI, i cristiani devono costituire la minoranza creativa per la rinascita dell’Europa, partendo dai valori e dallo sviluppo integrale della persona umana. E’ un nuovo umanesimo che deve animare la ricerca di un nuovo ordine economico e sociale europeo.

Leggi l’intero articolo sulla rivista, cliccando qui.

Giovanni Scanagatta

Segretario Generale UCID Roma

Links

  • Scrivimi
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

giovanniscanagatta.it | All rights reserved | by SophiaCoop